E ' stato firmato pochi giorni fa l'accordo di rivalutazione del FIRR tra le organizzazioni sindacali di categoria e le associazioni datoriali del comparto artigiano, nell’ambito delle trattative per il rinnovo dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) .
I firmatari Fisascat Cisl e Usarci,Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI, con la modifica dell’articolo 10, Capo I, dell’AEC sottoscritto il 10 dicembre 2014 e scaduto nel 2017, hanno previsto l'aggiornamento delle soglie cui si applicano le aliquote di calcolo dell’Indennità di risoluzione del rapporto di agenzia, dopo ben trent'anni dalla prima definizione .
Le nuove disposizioni operano dal 1° gennaio 2026.
Nell'occasione le parti hanno anche sottoscritto l’impegno a proseguire il negoziato di rinnovo dell’AEC del comparto artigiano, scaduto nel 2017, e formalmente avviato con la richiesta di parte sindacale trasmessa alle associazioni datoriali nel novembre 2025
Tabella aliquote /scaglioni FIRR e nuovo AEC
Si ricorda che il Firr fondo indennità risoluzione rapporti è stato istituito nel 1938 e viene gestito da Enasarco per la tutela economia degli agenti di commercio alla cessazione del rapporto/mandato di agenzia.
Con l’intesa le parti hanno condiviso la necessità di adeguare l’accantonamento al mutato contesto economico, garantendo maggiore coerenza con l’andamento del costo della vita e uniformità rispetto a quanto già avvenuto in altri comparti. «L’accordo sulla rivalutazione del Firr rappresenta un primo risultato concreto del negoziato e un segnale importante di responsabilità delle parti..Ora occorre proseguire con determinazione nel rinnovo complessivo dell’Accordo Economico Collettivo" hanno dichiarato congiuntamente le parti Fisascat Cisl e Usarci.
Ecco la tabella con i nuovi scaglioni
| Tipologia agente | Scaglione provvigioni annue | Aliquota FIRR |
|---|---|---|
| Monomandatari | Fino a 24.000 € | 4% |
| Monomandatari | Da 24.000,01 € a 36.000 € | 2% |
| Monomandatari | Oltre 36.000 € | 1% |
| Plurimandatari | Fino a 12.000 € | 4% |
| Plurimandatari | Da 12.000,01 € a 18.000 € | 2% |
| Plurimandatari | Oltre 18.000 € | 1% |