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INPS artigiani, commercianti e Gestione separata: guida al Quadro RR 2025

30 Giugno 2025 in Notizie Lavoro

Con la circolare INPS n. 105 del 27 giugno 2025, l’Istituto fornisce le istruzioni per la compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2025-PF” da parte di artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione separata. La guida operativa interessa in particolare il calcolo dei contributi a saldo 2024 e acconto 2025, le modalità di compilazione del modello e i termini di versamento, con novità legate all’adozione del concordato preventivo biennale. 

Di seguito sono riportate le principali aliquote contributive e i massimali annui. 

Compilazione Quadro RR per artigiani e commercianti

I titolari di imprese artigiane e commerciali, compresi i soci con posizione previdenziale personale, devono compilare la Sezione I del Quadro RR del modello “Redditi 2025-PF”, per determinare i contributi INPS dovuti a saldo 2024 e acconto 2025. 

Anche in caso di reddito inferiore al minimale, è obbligatoria l’indicazione del reddito nella colonna 3 del rigo RR2 per la corretta valorizzazione dell’estratto conto.

Calcolo della base imponibile:
Il reddito da assoggettare a contribuzione è il totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2024 (al netto delle perdite pregresse) e comprende:

  • Redditi dichiarati nei quadri RF (ordinaria), RG (semplificata), RH (partecipazioni) e CP (concordato).
  • Quota parte del reddito da S.r.l. solo se vi è prestazione lavorativa.

Per chi aderisce al concordato preventivo biennale (CPB), si utilizza il reddito concordato, ma è ammessa l’opzione di calcolo sul reddito effettivo, barrando le colonne specifiche (es. colonna 3d di RR2).

Redditi soggetti speciali:
Nel regime forfettario e di vantaggio, la base imponibile si determina usando i dati dei quadri LM. 

Anche i soci di cooperative artigiane in posizione autonoma devono considerare le CU 2025, sez. “Dati fiscali”, punti 1 o 2.

Professionisti iscritti alla Gestione separata: cosa fare

I liberi professionisti non iscritti a Casse private devono compilare la Sezione II del Quadro RR. Il reddito imponibile su cui calcolare i contributi è dato dai redditi da lavoro autonomo, compresi:

  • Redditi individuali (Quadro RE);
  • Quote da società semplici o associazioni (Quadro RH);
  • Redditi in regime forfettario o di vantaggio (Quadro LM);
  • Indennità giudici di pace e VPO.

Chi ha aderito al CPB deve indicare se versa sul reddito concordato o effettivo, barrando la colonna 19 del rigo RR5 e compilando la colonna 21 o 20.

 I contribuenti che producono redditi misti o con obblighi previdenziali parziali devono suddividere correttamente le quote e utilizzare i codici appropriati nella colonna 1 di RR5 (es. 1 per reddito ordinario, 5a-5d per quote soggette ad altre Casse).

Aliquote 2024 per la Gestione separata:

Tipologia contribuente Aliquota
Libero professionista senza altra copertura 26,07%
Professionista con altra forma previdenziale o pensionato 24%
Magistrati onorari (post D.Lgs 116/2017) 25,72%

Scadenze, acconti, rateazioni e compensazioni

I contributi vanno versati entro le scadenze fiscali previste per le imposte sui redditi. Per il 2025:

  • 30 giugno 2025: saldo 2024 + 1° acconto 2025
  • 30 luglio 2025: termine posticipato con maggiorazione 0,40%    
  • 1° dicembre 2025: 2° acconto 2025
  • 16 dicembre 2025: termine ultimo in caso di rateazione

Rateizzazione:

Solo il contributo eccedente il minimale può essere rateizzato. Le rate successive alla prima scadono il giorno 16 di ogni mese, e l’interesse va indicato con causali dedicate (“API”, “CPI” o “DPPI”).

Compensazioni:

Per artigiani/commercianti, le eccedenze vanno riportate nella sezione I e possono essere compensate via F24, indicando l’anno di riferimento.

I professionisti possono utilizzare le eccedenze della sezione IV per compensare contributi 2025 o richiederle a rimborso tramite il portale INPS.

Massimali reddituali 2024 e 2025:

  • 2024    €119.650
  • 2025    €120.607

ATTENZIONE  Se si raggiunge tale soglia con altri redditi soggetti alla Gestione separata (es. Co.co.co.), i contributi aggiuntivi non sono dovuti, ma il Quadro RR va comunque compilato.

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