In attuazione dell’articolo 1, comma 724, della legge n. 199/2025 (legge di Bilancio 2026), l’INPS illustra le modifiche al flusso UNIEMENS/ListaPosPA per le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 con personale iscritto alla Gestione pubblica. Allo scopo di rafforzare i controlli, questi enti dovranno indicare nelle denunce mensili i dati sull’evento fruito e sul relativo dante causa per i permessi ex art. 33 della legge n. 104/1992, il congedo straordinario ex art. 42, comma 5, del D.Lgs. n. 151/2001, i congedi parentali ex artt. 32 e 33 dello stesso decreto e i congedi ex art. 8, comma 4, della legge n. 81/2017.
Lo strumento scelto è l’elemento V1 Causale 7 CMU 5, distinto per tipologia tramite il campo <IdentAtto>.
In via generale, <DataAtto> riporta la data di pubblicazione del messaggio e <NumeroRegistro> il codice fiscale del dante causa. Inoltre, <GiornoInizio> e <GiornoFine> devono coincidere con i periodi dichiarati nel quadro E0/V1 Causale 5 o V1 Causale 7 CMU 8 di riferimento, oppure esservi ricompresi
. Il congedo straordinario, dichiarato con Codice Tipo Servizio 49, va affiancato da un V1 Causale 7 CMU 5 con IdentAtto 6. Non vanno compilati campi diversi da quelli espressamente previsti. Per correggere un elemento errato occorre ritrasmetterlo con le stesse date e lo stesso IdentAtto, riportando i dati corretti. Per annullarlo vanno valorizzati soltanto <GiornoInizio>, <GiornoFine> e <IdentAtto>.
Le nuove regole si applicano a partire dalla denuncia di dicembre 2026, e l’allegato tecnico aggiornato è disponibile sul sito dell’Istituto.
Permessi legge n. 104/1992 e congedi per la genitorialità.
Per i permessi ex art. 33 della legge n. 104/1992, dichiarati con Tipo Servizio 4 (Ordinario), sono previsti i seguenti codici IdentAtto:
- 7 per i permessi orari ex comma 2;
- 8 e 9 per i permessi ex comma 3, rispettivamente a giornata e a ore;
- 10, 11 e 12 per i permessi ex comma 6, rispettivamente a giornata, mensili a ore e orari giornalieri di 1 o 2 ore.
Per i codici 10, 11 e 12, cioè quando il permesso spetta al lavoratore disabile, <NumeroRegistro> riporta il codice fiscale del lavoratore stesso. Nelle fruizioni a ore il campo <PercRetribuzione> indica le ore in millesimi (1000 = 1 ora). Per i codici 8 e 10 si possono compilare da uno a tre elementi al mese, mentre per gli altri codici si compila un elemento per ciascun giorno di fruizione.
Per la genitorialità sono previsti i seguenti codici IdentAtto:
- 13 per il congedo parentale a retribuzione ridotta (Tipo Servizio 9), con la percentuale retributiva espressa in millesimi;
- 14 per il congedo parentale retribuito al 100% e dichiarato come servizio Ordinario;
- 15 per il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità;
- 16 per il congedo parentale non retribuito (Tipo Servizio 42);
- 17 per le assenze ex art. 1, comma 40, lett. b), della legge n. 335/1995 (Tipo Servizio 48);
- 18 e 19 per il congedo per malattia del figlio fino a tre anni e tra tre e quattordici anni (Tipi Servizio 63 e 64);
- 20, 21 e 22 per il congedo parentale a ore, rispettivamente a retribuzione ridotta, al 100% e non retribuito (Tipi Servizio 72, Ordinario e 73).
Per i codici 14 e 15 <PercRetribuzione> riporta il numero di giorni di congedo, mentre per i codici 20, 21 e 22 indica le ore in millesimi.